Collega Woocommerce al sistema di pagamento RedSys

Woocommerce with Redsys è l’ultimo plugin arrivato in casa WordPress Chef.

Si tratta di un add-on per Woocommerce che crea un nuova modalità di pagamento che si poggia alla piattaforma RedSys leader nel mercato spagnolo dei gateway di pagamento online con carta di credito. La piattaforma RedSys viene utilizzata da tutte le principali banche Spagnole, tra queste citiamo alcune:

Caixabank, Banco Bilbao Vizcaya Argentaria, Bankia, Banco Santander, S.A., Banco Popular Español, S.A. , Banco de Sabadell, Catalunya Banc, S.A., Banco Español de Crédito, S.A., Bankinter, Banco Mare Nostrum, S.A., Caja España de Inversiones, Salamanca y Soria, Caja de Ahorros y Monte de Piedad, Caja Laboral Euskadiko Kutxa, Cajamar Caja Rural, Unnim Banc, Banca March, S.A., Banco Pastor, S.A., Barclays Bank, Lloyds Bank International, S.A.U., Caja Rural del Mediterráneo,

 

Prenota il tuo barbiere con Salon booking wordpress plugin

Salon booking Wordress plugin

Se stavi cercando un plugin per WordPress fatto a posta per semplificare la vita dei gestori di moderne sale da barba, parrucchieri super indaffarati, centri estetici dalle mille postazioni in cerca di una valida e definitiva alternativa alle prenotazioni telefoniche, sei finito nel posto giusto.

Da qualche giorno il nostro team di sviluppo WordPress Chef ha rilasciato la prima versione del nuovo plugin:

Salon Booking WordPress Plugin.

Salon booking è un plugin che genera un semplice ma completo sistema di prenotazione online su misura per tutte quelle attività professionali che si occupano della cura della persona, e quindi sale da barba, parrucchieri, centri estetici, terapisti, Spa e qualsiasi altra attività dove è necessario prenotare un appuntamento.

Salon booking permette infatti ai clienti di un salone da barba o di un centro estetico di poter prenotare con facilità un appuntamento direttamente sul sito web dell’azienda in cinque semplici step.

Salon booking demo frontend

Il cliente sceglie la data e l’orario desiderato tra quelle effettivamente disponibili, sceglie uno o più servizi a cui è interessato, fornisce i propri dati ed alla fine del processo di prenotazione può decidere se pagare in anticipo con PayPal o meno.

Una volta completata la prenotazione sia il cliente che il gestore del salone ricevono una mail di conferma con tutti i dettagli dell’appuntamento.

Salon booking è molto semplice anche nella gestione da parte dell’amministratore del salone, offrendo un back-end di facile intuizione.

Salon booking - back-end

Qui infatti potranno essere impostate le caratteristiche dei servizi offerti dal salone, verranno impostate le regole per le prenotazioni in modo da rispecchiare quelli che sono gli orari di apertura e chiusura settimanali, nonché la capacita “ricettiva” del salone.

In più dall’amministrazione è possibile accedere ad un calendario che offre una rappresentazione completa di tutte le prenotazioni in agenda in modo da avere tutto sotto controllo.

 

Salon booking - back-end calendar

Il plugin è multi lingua, attualmente sono disponibili le versioni in inglese ed italiano a cui seguiranno man mano le altre lingue.

È totalmente responsive in modo da offrire una piacevole esperienza di prenotazione anche sui dispositivi mobili.

Salon booking viene venduto con una licenza annuale che include assistenza tecnica e aggiornamenti gratuiti.

Qualora non si volesse rinnovare la licenza, il plugin potrà essere comunque usato senza limiti temporali, ovviamente non si potrà accedere al supporto tecnico e agli aggiornamenti che verranno rilasciati nel tempo.

Fino al 1° aprile 2015 potrete beneficiare di uno sconto del 50% sull’acquisto del plugin utilizzando il seguente Coupon Code PROMO5050.

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Hai già acquistato questo plugin? Raccontaci la tua esperienza.

Come vendere plugin per WordPress senza pensare al marketing

In questo primo post vogliamo raccontarvi la nostra prima esperienza con la vendita di un plugin per WordPress: Woocommerce to Unicredit.

Di come abbiamo guadagnato un po’ di soldi con un minimo investimento e fregandocene nella maniera più assoluta del marketing, del SEO e di qualsivoglia analisi di mercato riuscendo a portare a casa un po’ di soldi.

 

vendere_plugin_wordpress_senza_marketing

Premessa
La nostra  agenzia, WordPress Chef, nasce nel 2008 specializzandosi inizialmente nella realizzazione di siti web basati su WordPress. Fondamentalmente “trasformiamo” i layout grafici forniti da alcune agenzie clienti in temi per wordpress.

Diversi clienti negli anni ci hanno chiesto di poter utilizzare il gateway bancario PagOnline di banca Unicredit sui loro siti e-commerce realizzati con Woocommerce. Per questa ragione ci siamo trovati a dover sviluppare ex novo questo “Add-on”.
Dal momento in cui le richieste di questo genere cominciavano ad essere sempre più frequenti decidemmo di mettere in vendita questo plugin e vedere cosa sarebbe successo.

Chiariamo subito che non ci fu nessun ragionamento alla base di questa decisione. Non ci fu alcuna pianificazione, non un’analisi preliminare di eventuali competitor, tanto meno perdemmo tempo col creare un’identità di marca per questo plugin.

Ci siamo limitati ad installare WordPress su di un nostro sotto-dominio, attivare un tema standard gratuito come Twenty Twelve e compilare una semplice pagina descrittiva con le caratteristiche del plugin, che di fatto fa una sola precisa cosa: collegare Woocommerce con banca Unicredit.

Optammo per il plugin gratuito Easy Digital Downloads come strumento con cui gestire gli ordini che di li a poco, del tutto inaspettatamente, cominciarono ad arrivare.

Fatte le configurazioni di base, account PayPal, prezzo del plugin e limite di attivazione e download del plugin, mettiamo online il tutto e per un bel po’ ce ne dimentichiamo totalmente tornando al lavoro di sempre.

Dopo diverse settimane dalla messa online del sito nella nostra casella di posta arriva una mail di notifica da PayPal che ci avvisa di un avvenuto incasso. È la prima copia venduta del nostro plugin.

Erano poche decine di euro ma fu comunque una breve ma intensa sensazione di felicità ed orgoglio per aver ricevuto del denaro del tutto inaspettato. L’euforia del momento svanirà presto soffocata dalle scadenze e dalle varie incombenze  del nostro lavoro quotidiano.

Da quel momento in poi ad intervalli più o meno regolari questo plugin comincerà a regalarci delle piccole soddisfazioni che solo dopo aver superato alcune migliaia di euro ci spingeranno a fare alcune importanti riflessioni che ora vi andremo ad elencare.vendere_plugin_wordpress_senza_marketing

 

 

 

Quali erano state le ragioni di questo piccolo successo?

Non è forse vero che per promuovere un prodotto sul web sono necessari notevoli sforzi in promozione, SEO, content marketing, pubblicità, benchmark con la concorrenza etc.etc. etc.?

Non è forse vero che ad avere un mercato sono solo plugin complessi con tantissime funzionalità vendono migliaia di copie?

Come mai stavamo vendendo qualcosa senza che ciò avesse richiesto da parte nostra un grande sforzo sia in termini di sviluppo che di promozione?

Vi sembrerà strano, ma la risposta a questi quesiti è arrivata solo dopo un anno o più dalla messa online del plugin e solo dopo aver tentato di replicare questo esercizio con un secondo plugin che però fino ad oggi non ci ha degnato di un solo euro di ricompensa.

La risposta è più semplice e banale di quanto ci si possa aspettare, ma che in realtà fa molta chiarezza su quelle che sono le rigide regole del mercato sia esso digitale o meno.

Inconsapevolmente avevamo messo in commercio un prodotto efficace per il quale esisteva una domanda latente.

Ovvero c’erano persone che di li a poco avrebbero avuto bisogno di questo plugin e questo sarebbe successo man mano che in Italia si andava diffondendo l’uso di Woocommerce come soluzione per il commercio elettronico e allo stesso tempo i clienti di Unicredit cominciarono a chiedere alla persona incaricata di realizzare il loro sito web di poter utilizzare la propria banca per gestire le transazioni con carta di credito.

Altro fattore determinante di questo piccolo ma significativo successo è rappresentato da uno scenario competitivo quasi inesistente.

Ad oggi esistono un paio di alternative al nostro plugin. Questo è un fenomeno tipico dei mercati di “iper” nicchia dove una domanda molto ristretta o poco definita scoraggia i grandi player ad entrarvi. Noi siamo più che piccoli ed i numeri in termini di domanda e volumi di vendita per quanto esigui possono essere comunque interessanti.

Un ruolo fondamentale in questo esperimento lo ha giocato Google con la ricerca “organica”.

Chi cercava questo prodotto sul primo motore di ricerca al mondo non poteva non finire sul nostro sito web che in breve tempo si è posizionato al primo posto nei risultati di ricerca in corrispondenza delle parole chiave “Woocommerce Unicredit”.

Sito web per il quale abbiamo impiegato all’epoca meno di una giornata di lavoro per metterlo in piedi e sul quale non furono fatte grandi elucubrazioni né in termini di design né di content marketing, nè tanto meno di SEO.

La conclusione è che il prodotto si è venduto da solo con l’aiuto cruciale di Google in un contesto competitivo molto favorevole (perché quasi inesistente).

 

Quali potrebbero essere quindi le lezioni imparate da questa prima esperienza?

  1. La realizzazione di un prodotto vincente può essere frutto o del puro caso, com’è successo a noi, oppure non può prescindere da una analisi rigorosa di quelli che sono i bisogni di una precisa nicchia di mercato e dall’osservazione dello scenario competitivo.
  2. Quanto più le caratteristiche di un prodotto, in questo caso un plugin per WordPress, rispondono a delle precise necessità, tanto maggiori saranno le probabilità che questo abbia successo.
  3. Quanto minore è il livello di concorrenza esistente tanto minori saranno gli sforzi in termini di marketing e di pubblicità necessari per conquistare la vostra fetta di mercato.
  4. Quanto è bello il vostro sito web non farà alcuna differenza in termini di vendite se il prodotto che state offrendo non risolve un problema specifico. L’immagine è zero se dietro ad un bel marchio o sito web non esiste la risposta efficace ad un preciso problema.
  5. Se il vostro plugin non vende è poco probabile che il marketing e la pubblicità vi possano aiutare. Non spendete soldi in queste attività. Chiedetevi piuttosto se il prodotto che avete realizzato serve a qualcosa/qualcuno e se esistono alternative più valide alla vostra.
  6. Non pensate ai soldi quando decidete di produrre un plugin. Noi non lo abbiamo fatto quando decidemmo di mettere in vendita il plugin perchè già eravamo stati pagati dai nostri clienti per il suo sviluppo, la vendita fu solo un tentativo rivelatosi vincente.
  7. Concentratevi piuttosto sulla individuazione di un problema reale e sviluppate la migliore soluzione possibile. Queste sono le basi che vi permetteranno di fare soldi.
  8. La semplicità è l’obiettivo più duro da realizzare. Perdersi nella complessità è la norma quando si sviluppano nuovi prodotti e ci si dimentica che le persone cercano una risposta semplice e precisa ad un problema altrettanto semplice e preciso. Il nostro plugin fa una sola cosa e bene: collegare Woocommerce al gateway di pagamento della banca Unicredit. Stop.

Tutte queste cose possono sembrare delle banalità. Le avrete lette migliaia di volte, come è successo anche a noi del resto, ma possiamo garantirvi che finché non le vivrete sulla vostra pelle non capirete mai quanto siano determinanti per le sorti del vostro business online.

In questo articolo abbiamo parlato di:

1) WordPress il primo CMS opens source più diffuso al mondo con ben 74,652,825 di installazioni. Fonte managewp.com

2) Woocommerce piattaforma per il commercio elettronico basato su WordPress con ben 6610915 di installazioni. Fonte: www.woothemes.com.

3) PagOnline è il gateway di pagamento per la gestione di transazioni online con carta di credito di proprietà di Unicredit banca.

4) Easy Digital Downloads è un plugin per WordPress gratuito che crea una completa piattaforma per la vendita e la gestione di prodotti digital sul proprio sito web. È tra i più diffusi nel suo ambito di riferimento ad oggi si contano più di 40.000 downloads.

5) Woocommerce to Unicredit è il nostro plugin che “connette” Woocommerce con il gateway PagOnline.

 

Nel prossimo post vi racconteremo le azioni messe in campo per aiutare il nostro plugin a migliorare le sue performance ed i risultati effettivamente ottenuti.

 

Vendete anche voi dei plugin per WordPress? Qual è stata la vostra esperienza? Raccontatecela nei commenti.

Salon booking wordpress plugin

È disponibile per il download il nostro ultimo plugin firmato WordPress Chef:

Salon Booking WordPress Plugin

Si tratta di un plugin per WordPress che crea un sistema di booking online completo ideale per Barbieri, Parrucchieri, Centri di bellezza e Spa.

Il plugin è stato pensato per una precisa tipologia di mercato. Ovvero a tutte le attività che hanno come fine la cura della persona e che hanno bisogno di uno strumento che li aiuti nella gestione delle prenotazioni.

Il plugin permette di creare un numero illimitato di servizi. Permette di impostare una serie di regole relative ai giorni e alle fasce orarie in cui i servizi sono prenotabili. In più permette di gestire i pagamenti online tramite PayPal.

Il sistema grazie ad un algoritmo controlla in maniera automatica le disponibilità, restituendo solo le date e gli orari effettivamente disponibili per la prenotazione.

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PROMO LANCIO / SCONTO 50%

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Ai primi 50 che acquisteranno il plugin verrà riconosciuto uno sconto del 50% utilizzando questo coupon code: PROMO5050

Per avere maggiori dettagli sul plugin: http://salon.wordpresschef.it/